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Dal Maracanazo al Mineirazo: quando la “sconfitta” rende celebre uno stadio

Lo stadio Mineirão (Belo Horizonte) è uno dei 6 impianti selezionati dalla Conmebol (gli altri sono l’Arena do Grémio, il Maracanà di Rio de Janeiro, l’Arena Fonte Nova di Salvador de Bahia, l’Arena Corinthians e lo stadio Morumbi entrambi di San Paolo) per l’organizzazione dei match della 46ima edizione della Copa America (2019), in programma dal 14 giugno al 7 luglio prossimi. La gara d’esordio (Brasile-Bolivia, nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2019) si disputerà allo stadio Morumbi, mentre la finale è stata riservata allo stadio Maracanã (domenica 7 luglio). Il Brasile organizza questa kermesse continentale per la quinta volta nella sua storia.

Tornando al tema degli “impianti”, il Mineirão (noto anche come "Gigante da Pampulha") ospiterà 4 gare della “fase a gironi” e una delle semifinali (martedì 2 luglio). Domenica 16 giugno si giocherà Uruguay-Ecuador, mercoledì 19 giugno Argentina-Paraguay, sabato 22 giugno Bolivia-Venezuela, lunedì 24 giugno Ecuador-Giappone.

Lo stadio di Belo Horizonte, dove gioca abitualmente il Cruzeiro Esports Clube (oltre all’America Mineiro, al Belo Horizonte e all’Atlético Mineiro), vincitore di 4 titoli nazionali e di 6 Coppe del Brasile, è localizzato nello Stato di Minas Gerais (nel sud-est del Paese).

E' stato inaugurato nel lontano 1965. Presenta attualmente una capacità superiore alle 62 mila presenze. Nel passato ha ospitato più di 132mila tifosi (nella stagione 1997), in concomitanza con la finale del campionato di Stato tra lo stesso Cruzeiro e gli avversari del Villa Nova

Nel 2012 il Mineirão è stato al centro di un importante intervento di ristrutturazione, per adeguarlo ai parametri previsti dagli organizzatori dei Mondiali di calcio 2014. Questo stadio è famoso in Brasile per la semifinale (svoltasi l’8 luglio 2014) persa “malamente” dalla stessa Seleçao (padrone di casa) con la Germania (successivamente diventata campione del Mondo in quella edizione) per 7-1.

Da quella data non si è parlato più di “Maracanazo” (ovvero la sconfitta, contro ogni pronostico, del Brasile con l’Uruguay, il 16 luglio 1950 al Maracanã di Rio de Janeiro), ma di “Mineirazo” (come nuova sconfitta memorabile dei "verdeoro")

 

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