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Classifica marcatori: due “leggende” nella storia del Lanerossi Vicenza

Parlare della carriera di Paolo Rossi porta, inevitabilmente, a ricordare il “ciclo” più glorioso del Lanerossi Vicenza (club fondato nel lontano 1902). Non a caso, in questi ultimi mesi, Renzo Rosso, patron del marchio Diesel e del “nuovo” Vicenza (quest’anno in serie C nel gruppo “B”), l’ha richiamato in società per affidargli il ruolo di “ambasciatore” del brand Vicenza nel mondo.

Il suo nome è collegato agli anni più belli della storia sportiva biancorossa. Nel 1976, infatti, il L.R. Vicenza sale in “A”, dopo che lo stesso Rossi, con questa gloriosa maglia, riesce a segnare ben 21 gol nella “cadetteria” (risultando primo marcatore).

Nel 1977/78 esplode definitivamente il talento calcistico dell’attaccante di Prato. Il Vicenza conquista un inaspettato 2° posto e il titolo di cannoniere della massima serie (con 24 gol) porta proprio la firma del talento toscano. Grazie a questo risultato il club viene ribattezzato “Real Vicenza”. Ad oggi è il miglior risultato in Serie A mai conseguito da una “matricola” (fino ad un anno prima in seconda divisione). Per la cronaca lo scudetto viene conquistato dalla Juve (al suo 18° tricolore in ambito nazionale).

Tra i due club, al termine della stagione, una distanza di appena 5 punti (in un campionato dove ancora la vittoria valeva 2 punti e le squadre iscritte erano soltanto 16).

Il Lanerossi Vicenza, in quella stagione, segna 50 reti e quasi il 50% di questo bottino arriva proprio dai piedi di Paolo Rossi, che, solo nel 1982, viene ribattezzato “Pablito”, dopo il Mondiale vinto in Spagna.

Tornando al 1978 Rossi riesce a superare, in questa speciale classifica, bomber dai nomi altisonanti. Beppe Savoldi, per il Napoli, arriva secondo a 16 reti (di cui 6 su rigore), poi Bruno Giordano (SS Lazio) idealmente sul podio con 13 reti. Ancora più indietro Paolino Pulici (Torino/12 reti), Roberto Bettega (Juve/11), Francesco Graziani (Torino/11). A 10 reti si fermano Alessandro Altobelli (Inter), Roberto Boninsegna (Juve) e Agostino Di Bartolomei (AS Roma).

Il Vicenza ha vinto il titolo capocannoniere per due volte. Prima di Rossi infatti le “Lane” hanno conquistato l’ambito premio con il brasiliano Luìs Vinìcio nella stagione 1965/66. Il centravanti di Belo Horizonte realizza, con la maglia “biancorossa”, 25 gol, superando un’altra leggenda verdeoro: Angelo Sormani (in forza al Milan) con 21 reti. Più indietro Sandro Mazzola (Inter) a 19 gol in quella stagione.

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